Sussidio per la preghiera in famiglia

Lunedì 06 aprile 2020

Ascoltiamo la Parola

Dal vangelo secondo Giovanni 12, 1-11

Meditiamo

Gesù non rifiuta un gesto generoso di attenzione e di considerazione nei suoi confronti e, a differenza di Giuda, non vede nessuna contraddizione con il dovere di assistere i poveri. Non ci può essere contrapposizione tra il servizio ai poveri e l’onore riservato a Dio. In tutta la sua esperienza terrena Gesù sceglie i poveri come i suoi prediletti e li proclama primi eredi del suo regno. Servire Gesù Cristo ed essere suoi discepoli significa accogliere il suo stile di vita e con lui imparare a valorizzare i poveri. Servire i poveri nello stile del Vangelo è riconoscere in essi la presenza di Gesù ed offrire a lui la glorificazione più preziosa. Chi serve i poveri, sostenuto da una motivazione di fede, diventa con la sua vita una lode vivente a Dio.

Per i ragazzi

Che cristiano sono io, Signore? Dovrei essere un uomo di pace e invece non sono in pace nemmeno col fratello. Dico sempre amore, ma fino ad un certo punto;bdico giustizia, ma prima giustizia per me. Dico di credere, ma invece calcolo. Dico fede e invece ho paura. Dico verità, ma intendo la mia verità. Dico perdono, ma non dimentico. Due miracoli ti chiedo: che tu continui ad essere in noi e che gli altri ci credano.

Proposito

Come la donna ha usato il suo profumo per te, così “spreco” qualcosa per Gesù: vado a pregarlo in chiesa, mi preparo a vivere bene la confessione pasquale, uso il mio tempo per gli altri.

Padre Nostro

06/04/2020 – Per riscoprire la bellezza di essere cristiani