Agenda 2030-Ecologia Integrale

Siamo a presentarvi una nuova iniziativa diocesana, promossa dal vescovo, d. Erio, in collaborazione con alcune persone sensibili all’argomento.

Sono passati cinque anni dalla presentazione dell’enciclica Laudato si’ e dell’Agenda 2030 dell’ONU, due capisaldi dell’approccio ecologico mondiale che si integrano e si richiamano a vicenda. Nella Laudato si’ infatti si sviluppano argomenti che vengono trattati anche in alcuni dei 17 obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda Onu. Ciò porta a pensare che ci possa, anzi ci debba, essere collaborazione tra enti pubblici che amministrano e enti ecclesiastici. In modo particolare questi argomenti devono coinvolgere la comunità parrocchiale che vive il territorio del proprio quartiere direttamente.

Come diocesi di Modena si è intrapreso questo cammino e anche noi possiamo aderire come parrocchia, o meglio, come comunità di donne e uomini. Al momento a questa iniziativa partecipa una decina di parrocchie insieme a vari gruppi che orbitano intorno alle parrocchie o vivono dentro di essa. Al momento si sono fatti alcuni incontri per capire come organizzare alcuni laboratori formativi e condividere diverse iniziative che si svolgono nelle parrocchie: raccolta differenziata, utilizzo di attrezzature ecologiche quando si fanno feste, impianti fotovoltaici attivi nelle sedi parrocchiali, etc..

Volevamo presentare questa nuova opportunità che c’è per coloro che sarebbero disposti a dare una mano in questo contesto e soprattutto vorremmo far crescere la sensibilità dei cristiani nei confronti del rispetto dell’ambiente al fine di assumere atteggiamenti virtuosi anche singolarmente, in famiglia, in parrocchia, nel quartiere.

Il Papa stesso, nell’enciclica e non solo, mette ogni cittadino di fronte alla propria responsabilità nei confronti dell’ambiente come cittadino, parrocchiano, moglie, marito, figlia/o, lavoratore, amministratore, parroco, etc.  Al  punto 23  della Laudato si’ in particolare egli ci ricorda che “L’umanità è chiamata a prendere coscienza della necessità di cambiamenti di stili di vita, di produzione e di consumo…”

Buon Lavoro

Laboratorio parrocchie per la Sostenibilità