La benedizione delle palme, da cui questa domenica prende il nome, e la processione che ne è seguita vogliono evocare l’ingresso in Gerusalemme di Gesù e la folla che gli va incontro festosa e acclamante. Forse la nostra processione appare
Quaresima 2025

«Carissimi, cenere in testa e acqua sui piedi. Tra questi due riti, si snoda la strada della quaresima. Una strada, apparentemente, poco meno di due metri. Ma, in verità, molto più lunga e faticosa. Perché si tratta di partire dalla
Pregare trasforma in ciò che si contempla

Salì con loro sopra un monte a pregare. La montagna è la terra che si fa verticale, la più vicina al cielo, dove posano i piedi di Dio, dice Amos. I monti sono indici puntati verso il mistero e la
La libertà di scegliere è chiamata alla vita

Come Gesù, siamo tutti posti davanti alla fatica aspra e liberante di scegliere tra umano e disumano, tra più vita e meno vita. “Scegli” è l’imperativo di libertà che apre tutta la sezione della Legge antica: Io pongo davanti a
Il Signore elimina il concetto di nemico

Gesù ha appena proiettato nel cielo della pianura umana il sogno e la rivolta del Vangelo. Ora pronuncia il primo dei suoi “amate”. Amate i vostri nemici. Lo farai subito, senza aspettare; non per rispondere ma per anticipare; non perché
Lettera dell’Arcivescovo Erio Castellucci alla città per la Solennità di S. Geminiano 2025

Più forte della morte è l’amore La speranza non delude «Dopo il ritorno, il forte paga il debito con la morte». L’asciutta scritta latina dell’ultima scena del bassorilievo di Wiligelmo, nell’architrave della Porta dei Principi del Duomo di Modena, commenta
Un figlio appartiene a Dio, non ai genitori

Maria e Giuseppe portarono il Bambino a Gerusalemme, per presentarlo al Signore. Una giovanissima coppia, col suo primo bambino, arriva portando la povera offerta dei poveri, due tortore, e il più prezioso dono del mondo: un bambino. Sulla soglia, due
Il cielo si apre. Siamo tutti figli di Dio nel Figlio

«Viene dopo di me colui che è più forte di me”. In che cosa consiste la forza di Gesù? Lui è il più forte perché parla al cuore. Tutte le altre sono voci che vengono da fuori, la sua è
Messaggio dell’Arcivescovo Castellucci per il S. Natale 2024

La “Madonna della Pappa” di Guido Mazzoni, realizzata alla fine del Quattrocento e collocata nella cripta del Duomo di Modena da un secolo e mezzo, è un’opera ammirata e famosa. Ad attirare la curiosità del visitatore non sono tanto le
Icone di Dio: c’è santità e luce in ogni vita

Vangelo immenso, un volo d’aquila che ci impedisce piccoli pensieri, che opera come uno sfondamento verso l’eterno: verso «l’in principio» (in principio era il Verbo) e il «per sempre». E ci assicura che un’onda immensa viene a battere sui promontori
